LA PRESENZA IMPRENDITORIALE ITALIANA NEGLI EAU

La presenza imprenditoriale italiana negli Emirati Arabi Uniti è altamente qualificata ed è rappresentata da circa 300 società, tra unità con propria filiale sul territorio, nelle diverse Zone franche, non solo a Dubai, ma anche negli altri Emirati (sono 120 le aziende italiane presenti solo nella Zona Franca di Ras Al Khaimah,  principalmente branch offices operanti nei settori dei servizi o del trading) e molte altre che operano tramite agenti locali.
Un notevole incremento rispetto agli anni passati, se si pensa che nel 2002 erano presenti meno di 70 aziende italiane sul territorio degli EAU.
La scelta di operare sul mercato emiratino o, comunque, nel suo contesto derivano dalla circostanza che gli Emirati rappresentano un hub strategico per la loro vicinanza con il sub-continente asiatico e con l’Africa, in particolare Dubai, che ha sempre saputo sfruttare al meglio la sua posizione geografica strategica al centro delle principali direttrici est-ovest.

Molte imprese hanno scelto di operare qui proprio perché sanno che questo Paese rappresenta il principale centro di ri-esportazione del Medio Oriente e che la posizione geografica consente di operare nei vicini mercati asiatici con forti riduzioni di costi.

Del pari altri sono gli elementi che favoriscono la scelta di porre una sede negli EAU: la stabile impostazione della disciplina normativa in materia di imprese, il progressivo rafforzamento dell’attrazione degli investimenti esteri perseguito attraverso riforme del quadro economico-giuridico del Paese, il costo contenuto della manodopera, condizioni fiscali e normative vantaggiose, un basso costo dell’energia e la presenza di numerose zone industriali e Zone Franche, che consentono il 100% della proprietà e numerose agevolazioni commerciali, oltre agli imponenti piani di sviluppo che offrono nuove, grandi opportunità di business anche alle imprese italiane in vista di EXPO 2020.

La progressione crescente nell’andamento delle relazioni commerciali bilaterali degli ultimi anni testimonia le grandi potenzialità di sbocco che il mercato emiratino può offrire ai nostri prodotti, non solo nelle tradizionali categorie ai primi posti della graduatoria del nostro export, ma anche in altri settori merceologici come l’alimentare, l’abbigliamento, attrezzature medicali ed elettriche e le forniture per la difesa, cui si aggiunge il settore Oil & Gas ove la presenza italiana si esprime essenzialmente su due livelli: quello delle grandi imprese e quello delle subforniture attraverso le PMI.

2019-11-15T11:42:13+00:00