Società di capitali, istruzioni per un’internazionalizzazione extra-UE

Con due distinte circolari n. 1/394/2019 e n. 2/394/2019, pubblicate lo scorso 25 luglio, il Ministero per lo sviluppo economico ha reso operativo l’accesso ai finanziamenti a tassi agevolati per l’inserimento temporaneo nelle società di capitali, in forma singola o rete d’impresa, di un Temporary Export Manager (TEM) e per lo sviluppo di piattaforme E-commerce. Tali agevolazioni, previste dallo stesso Ministero con D.M. 8 aprile 2019, sono finalizzate a sostenere progetti di internazionalizzazione delle imprese da realizzare in Paesi extra-UE.

Con il decreto Mise datato 8 aprile 2019, sono stati previsti specifici incentivi all’internazionalizzazione extra UE delle società di capitali, in forma singola o rete d’impresa. In particolare, è possibile accedere a finanziamenti a tassi agevolati per l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager (TEM) e per lo sviluppo di piattaforme E-commerce attraverso un market place o un proprio sito web.

Nello specifico:

– per l’inserimento temporaneo in azienda di un T.E.M., il finanziamento dovrà essere compreso fra 25.000 euro e 150.000 euro ed i progetti dovranno essere finalizzati all’erogazione di servizi volti a facilitare i processi di internazionalizzazione d’impresa;

– per lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, è previsto invece un finanziamento da 25.000 euro a 300.000 euro e i progetti dovranno riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

In entrambi i casi il finanziamento potrà coprire il 100% delle spese, a un tasso d’interesse pari al 10% del tasso di riferimento europeo (attualmente pari a 0,089%), con durata massima di 4 anni.

Con le circolari Mise n. 1/394/2019 e n. 2/394/2019 sono state individuate le disposizioni attuative delle misure agevolative, prevedendo che, le domande di finanziamento dovranno essere presentata sull’apposita piattaforma online gestita da SACE SIMEST.

Gli incentivi all’internazionalizzazione

Possono accedere alle agevolazioni in oggetto, le imprese aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali, in forma singola o di rete soggetto, che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere in stato di attività e risultare iscritte al registro delle imprese;
  • non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2, del D.Lgs. 8 giugno 2001, 231;
  • non risultare inadempienti rispetto a pagamenti relativi a finanziamenti precedentemente concessi a valere sul “Fondo 394”.

Come anticipato in premessa, è possibile accedere a finanziamenti a tassi agevolati per l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager (TEM) e per lo sviluppo di piattaforme E-commerce attraverso un market place o un proprio sito web. In entrambi i casi, per progetti di internazionalizzazione da realizzare in Paesi extra-UE.

Le indicazioni operative e la presentazione delle istanze

Con le circolari n. 1/394/2019 e n. 2/394/2019 sono state fissate anche le modalità di presentazione delle domande di finanziamento.

In particolare, con riferimento all’agevolazione per lo sviluppo del commercio elettronico (e-commerce) in Paesi extra UE, a pena di inammissibilità, la domanda di finanziamento agevolato dovrà:

  • riguardare un solo Paese di destinazione extra UE nel quale registrare un dominio di primo livello nazionale;
  • riguardare lo sviluppo di nuove soluzioni di e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o la realizzazione / implementazione di una piattaforma informatica propria. Entrambi devono avere un dominio di primo livello nazionale registrato in un Pase extra UE;
  • essere effettuata dal richiedente utilizzando il modulo di domanda disponibile sul Portale di SIMEST, debitamente compilato, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente e inviata a SIMEST utilizzando il predetto Portale.

Eccezione

L’impresa richiedente il finanziamento agevolato deve fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST. Trascorso tale termine, in caso di incompleto riscontro, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.

In riferimento all’inserimento temporaneo in azienda di Temporary Export Manager (TEM) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Paesi extra UE, a pena di inammissibilità, la domanda di finanziamento agevolato dovrà:

  • riguardare massimo tre Paesi extra UE;
  • essere effettuata dall’impresa richiedente utilizzando il modulo di domanda disponibile sul Portale di SIMEST che dovrà essere debitamente compilato;
  • essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente e inviata a SIMEST utilizzando il predetto Portale.

Eccezione

Anche in tale caso, l’impresa richiedente il finanziamento agevolato deve fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST. Trascorso tale termine, in caso di incompleto riscontro, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.

Le archiviazioni sono comunicate da SIMEST alle imprese a mezzo PEC.

Riferimenti normativi

  • M. 8 aprile 2019;
  • Mise, Circolari n. 1/394/2019 e n. 2/394/2019.
2020-01-16T15:56:20+00:00